Inaugurato il nuovo hub UFI Hydrogen per le tecnologie dell’idrogeno: dall’innovazione alla scala industriale

Con l’inaugurazione del nuovo polo industriale e tecnologico di UFI Hydrogen, avvenuta il 25 settembre a Serravalle di Ala, il Gruppo UFI consolida il proprio percorso di diversificazione e innovazione nel campo dell’idrogeno e dell’elettrochimica.

Costituita nel 2023, UFI Hydrogen rappresenta la naturale evoluzione delle attività di ricerca e sviluppo avviate nel 2017 dall’UFI Innovation Center, portando oggi a piena dimensione industriale competenze e tecnologie sviluppate attraverso anni di attività nell’innovazione, con investimenti nell’ordine di 50 milioni di euro entro il 2029 e una crescita dell’organico fino a circa 100 collaboratori.

Il nuovo hub, entrato in funzione nel primo trimestre 2025, riunisce in un’unica sede ricerca e sviluppo, testing, prototipazione, industrializzazione, produzione e showroom tecnologico, per un totale di 14.000 m², di cui 6.000 m² coperti.

 

UFI e UFI Hydrogen: un percorso di innovazione verso l’energia del domani

UFI Hydrogen rappresenta l’evoluzione naturale delle competenze sviluppate del Gruppo UFI. Forte di oltre 50 anni di esperienza industriale l’azienda estende oggi il proprio know-how anche ai sistemi elettrochimici e alle tecnologie per l’idrogeno, contribuendo allo sviluppo delle nuove fonti energetiche.

UFI Hydrogen si posiziona infatti tra le poche realtà specializzate a livello internazionale nello sviluppo e industrializzazione delle MEA e delle CCM (Catalyst Coated Membranes), componenti fondamentali per i processi elettrochimici alla base di diverse applicazioni dell’idrogeno.

La piattaforma tecnologica dell’azienda copre quattro direttrici principali: produzione di idrogeno tramite elettrolisi, generazione di energia attraverso fuel cell, conversione elettrochimica della CO₂ per la sintesi di e-fuels e compressione elettrochimica dell’idrogeno finalizzata a stoccaggio e trasporto.

La capacità di sviluppare e industrializzare queste tecnologie colloca UFI Hydrogen in un segmento altamente specializzato, nel quale le competenze sono concentrate in un numero limitato di operatori a livello internazionale.

UFI Hydrogen è inoltre l’unica azienda italiana selezionata per il programma europeo IPCEI Hy2Move dedicato alla mobilità a idrogeno. Attraverso il progetto R2RMEA ha ottenuto un finanziamento fino a 22 milioni per lo sviluppo e l’industrializzazione di nuove MEA per fuel cell.

Dove l’idrogeno incontra le nuove sfide dell’energia

Le tecnologie sviluppate da UFI Hydrogen si rivolgono a diversi ambiti applicativi:  dai settori hard-to-abate, al trasporto pesante e allo stoccaggio rispondendo al contempo alle crescenti esigenze di data center, intelligenza artificiale, robotica e droni.

In questi mercati, fuel cell e sistemi elettrochimici possono rappresentare soluzioni complementari alla rete elettrica contribuendo a una maggiore disponibilità di energia a basse emissioni.

 

Un ecosistema trentino per l’innovazione dell’idrogeno

A pochi chilometri dall’hub UFI Hydrogen sono iniziati i lavori del nuovo Polo Idrogeno del Trentino, infrastruttura scientifica e tecnologica promossa dalla Provincia autonoma di Trento e sviluppata con Fondazione Bruno Kessler – FBK e Trentino Sviluppo, che si estenderà su circa 25.000 mq con un investimento di circa 50 milioni di euro.

Il Polo nasce in coerenza con la strategia della Provincia di Trento per la transizione energetica e lo sviluppo di filiere industriali innovative, valorizzando le competenze scientifiche del territorio e la sinergia tra istituzioni, ricerca e imprese.

Un’infrastruttura pensata per accelerare il passaggio dalla ricerca all’industrializzazione delle tecnologie per l’idrogeno, le batterie e l’elettrochimica, rafforzando così filiere strategiche e competitività industriale.