- Il modulo, destinato a furgoni come Trafic e Master, presenta numerose innovazioni per quanto riguarda sia il filtro, sia la gestione termica del lubrificante
- Il know-how UFI nella filtrazione e nel thermal management ha permesso di soddisfare pienamente i severi requisiti del costruttore in tema d’ingombri e di intervalli di manutenzione
- La cartuccia del filtro, in cellulosa, è disponibile anche in aftermarket con i marchi UFI e SOFIMA
UFI, azienda leader globale nelle soluzioni di filtrazione e gestione termica, nonché delle tecnologie per l’idrogeno verde, annuncia un importante contratto di fornitura di moduli di filtrazione olio motore per il primo equipaggiamento dei veicoli commerciali Renault Trafic e Renault Master dotati del motore 2.0 Blue dCi, con produzione avviata nel quarto trimestre 2025.
UFI fornisce al costruttore l’intero modulo olio, il cui corpo principale in alluminio pressofuso alloggia il filtro e lo scambiatore di calore, assolvendo sia il compito di filtrazione, effettuato mediante una cartuccia dotata di media in cellulosa della famiglia FormulaUFI.CELL, sia quello di thermal management ottenuto con lo scambiatore.
“Questo importante contratto di fornitura con uno dei maggiori costruttori mondiali”, dichiara Stefano Gava, CEO del Gruppo UFI, “per i suoi volumi elevati e i severi requisiti previsti evidenzia ancora una volta il comprovato know-how UFI non solo nel settore della filtrazione, ma anche nell’ambito del thermal management, campo nel quale l’azienda si è già affermata da tempo come partner di fiducia per il primo equipaggiamento dei top player del mercato automotive”.
Le diverse parti di cui è composto il modulo di filtrazione olio motore sviluppato per Renault vengono realizzate in differenti stabilimenti di proprietà UFI, ognuno dei quali è specializzato nella tecnologia del singolo componente, prima dell’assemblaggio finale, attuato in una struttura europea.
Il filtro: geometrie, accumulo e durata innovativi
Il filtro contenuto nel modulo presenta numerosi aspetti innovativi. Il primo riguarda l’inedita soluzione sviluppata per la tenuta interna tra i due lati del filtro, quello “sporco” al quale arriva il lubrificante da filtrare e quello “pulito”, a valle del media filtrante. La tenuta, che ha l’importante compito di sigillare perfettamente il circuito dell’olio, ha richiesto un’attività di sviluppo specifica per la definizione della sua geometria e del materiale da utilizzare.
Il filtro rispetta, inoltre, requisiti di accumulo e di durata della vita utile particolarmente severi, che hanno richiesto un’ottimizzazione della scelta del media filtrante e della geometria. La sua efficienza è del 99% per particelle di dimensioni superiori a 40 micron, mentre la capacità di accumulo consente un intervallo di sostituzione di 40 mila chilometri.
La cartuccia del filtro fornito in primo equipaggiamento a Renault è disponibile anche in aftermarket con i marchi UFI e SOFIMA e la sua sostituzione si dimostra particolarmente agevole grazie alla progettazione del modulo.
Lo scambiatore: efficienza e ingombri ai massimi livelli
Il secondo elemento peculiare del modulo riguarda la gestione termica e, in particolare, il bypass dell’olio, necessario per dosare la quantità di lubrificante da raffreddare in base alle temperature di esercizio del propulsore. In genere questa funzione viene svolta da una valvola termostatica che, invece, nel modulo UFI è stata sostituita da un orifizio, calibrato correttamente grazie a una complessa attività di simulazioni fluidodinamiche che hanno consentito di individuarne il dimensionamento ottimale. La soluzione dell’orifizio ha permesso di soddisfare pienamente le esigenze di riduzione d’ingombro espresse dal costruttore.
Inoltre, lo scambiatore di calore UFI destinato a Renault presenta un’altra caratteristica particolare: il liquido di raffreddamento dell’olio entra direttamente nel corpo di alluminio del modulo, rendendo superflua la presenza di tubi e di percorsi dedicati. Gli scambiatori di calore UFI sono realizzati in alluminio con la speciale tecnica della brasatura a vuoto, che consente di ottenere componenti più robusti, efficienti e puliti rispetto ai tradizionali sistemi in acciaio; la loro qualità consente di ridurre i consumi del veicolo, con conseguente diminuzione anche delle emissioni.
Il motore Renault
Il propulsore al quale è destinato il modulo di filtrazione olio UFI appartiene alla più recente generazione di motori Renault per i veicoli commerciali. Con un’architettura a 4 cilindri, cubatura di 1.997 cm3 e alimentazione common-rail ad alta pressione, questo motore a elevata efficienza e bassi livelli di emissioni è declinato in diversi livelli di potenza (105, 130, 150 e 170 CV) e viene utilizzato sulla gamma di furgoni Trafic e Master 2.0 Blue dCi, ai quali offre risparmi significativi in termini di consumi e un’elevata autonomia complessiva.





